spacer
spacer

Voglia di Cucina
divertiamoci tra i fornelli

spacer
header
Home
Ricette
Suggerimenti
Salute in cucina
A proposito di...
Cerca...
Links
Segnalato da...
Scambio Link
e-shop
Notizie dal web

Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza
Creative Commons
Ricette e Cucina dal Mondo

xberebene.it

ricette online

ricette leggere

poemas de puros

Ricette dello Chef

Ricette in cucina

Italians Do Eat Better

Dillo Cucinando

Ricetta biscotti

Ricetta Cioccolato

Creazione siti internet

Blog ricette

Cucina Russa

 
Home arrow A proposito di... arrow Quello che davvero danneggia le nostre arterie

Condividi questa pagina con i tuoi amici:

seguici su facebook e twitter

 

Quello che davvero danneggia le nostre arterie
Valutazione Utente: / 1
PeggioreMigliore 

Prevenzione: i cibi che bisogna tenere d'occhio per ridurre il rischio d'infarto

MILANO - Se si parla di uova viene subito in mente il colesterolo. E in effetti le uova, come i crostacei, i molluschi, le frattaglie, ne contengono molto. Ma è davvero così "pericoloso" il colesterolo contenuto negli alimenti? Insomma, in che misura il colesterolo della dieta influenza quello in circolo nel sangue? In un recente articolo (pubblicato dal British Journal of Nutrition ) gli autori, dopo aver esaminato i risultati di diversi studi precedenti, sono giunti alla conclusione che l’associazione fra colesterolo alimentare e rischio cardiovascolare è minima. Eccezion fatta per chi soffre di diabete.

La ricetta della salute: uova in camicia con salsa di piselli

Ma, a parte questa eccezione, perché il colesterolo che assumiamo con il cibo inciderebbe così poco sul rischio cardiovascolare? «Innanzitutto — chiarisce Domenico Sommariva, vicepresidente della sezione lombarda della Società italiana per lo studio dell’arteriosclerosi — il colesterolo in circolo nel sangue dipende solo in parte da quello assorbito a livello intestinale e in maggior misura da quello prodotto dall’organismo stesso». «Sia l’assorbimento che la sintesi di colesterolo — continua Sommariva — sono però soggetti a sensibili variazioni da un individuo all’altro, principalmente in rapporto al profilo genetico. Alcuni assorbono solo il 20% del colesterolo introdotto con gli alimenti, ma altri arrivano all’80%. In media, si può dire che ne assorbiamo circa il 50%. Questo vuol dire che il limite di 300 mg al giorno, tradizionalmente suggerito come apporto massimo di colesterolo alimentare nella giornata, non è valido, se non per chi ne assorbe molto».

Allora, contenere tanto colesterolo non rappresenta più un "difetto" per un alimento e non contenerne non rappresenta più un "pregio"? «Più che parlare di pregio o difetto, — chiarisce Sommariva — direi che il ruolo svolto da questo componente alimentare è stato molto ridimensionato. Questo, ovviamente, non significa che convenga esagerare, ma, piuttosto, che il contenuto di colesterolo di un cibo non deve assolutamente essere l’unico criterio con cui valutarlo. Stiamo piuttosto in guardia nei confronti di altri componenti, come gli acidi grassi saturi e i trans, che sappiamo aumentare il livello di colesterolo nel sangue assai più del colesterolo contenuto direttamente negli alimenti». Ancora una volta, dunque, il consiglio è quello di non trascurare le etichette. Se nella lista degli ingredienti si legge "grassi idrogenati", questo indica quasi sicuramente la presenza "grassi trans", il cui consumo va ridotto il più possibile. Se invece, come sarebbe auspicabile, viene riportato il contenuto di acidi grassi saturi, conviene tenerne conto, considerando che il limite da non superare (per una persona sana, con fabbisogno energetico giornaliero di 2000 kcal) è di 22 grammi. Insomma, sono i grassi trans e quelli saturi che contano davvero quando si parla di colesterolemia e sono quindi i primi da controllare, anche in quegli alimenti che, come alcuni prodotti da forno, gelati, snack, essendo completamente vegetali, non contengono colesterolo (che, come è noto, deriva solo dagli alimenti di origine animale).

C. F.

[Fonte: CorrieredellaSera.it - Salute/Cuore - 12 maggio 2011]





spacer
Ricette in primo piano


© 2005-2020 Voglia di Cucina
VogliaDiCucina.com è parte del network Voglia di Notizie
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
spacer