Si va dalla vitamina D del salmone al magnesio contenuto nelle noci, che stimolando la serotonina tonifica anche l`umore. Senza mai dimenticare l`attività fisica.
SALMONE. Sarà lo sforzo per risalire la corrente, ma questo pesce è un concentrato di vitamina D e calcio. Entrambi sarebbero, secondo uno studio condotto su 36 mila donne, utili a controllare il peso durante la menopausa. Se il salmone non vi aggrada, sostituitelo con tonno o sardine. PEPERONCINO. I condimenti "hot" brucerebbero non solo il palato ma anche i grassi. In una ricerca australiana condotta su 36 uomini e donne, il livello di insulina, legato, dicono i ricercatori, all`accumulo di grasso calerebbe del 32%. NOCI. Permettono di sgranocchiare senza sensi di colpa perché ricche di omega-3 e, secondo una ricerca australiana, mangiarne 8-10 al giorno e associate a una dieta equilibrata aiuterebbero a perdere peso e grassi in eccesso. ACQUA E LIMONE. Semplicemente. Uno studio californiano condotto su 240 donne afferma che è possibile perdere più di un chilo sostituendo bevande dolci e gasate con semplice acqua. Il peso scende ancora un po` se si bevono più di quattro bicchieri al giorno. Il limone aiuta a controllare il grado di acidità nel sangue SEMI DI LINO. Sono ricchi di fibre e grassi "buoni" che stabilizzano la quantità di zuccheri nel sangue. Secondo alcune ricerche limiterebbero i cambiamenti ormonali perché ricchi di estrogeni. I semi di lino sono facilmente digeribili. Da sperimentare con l`insalata. BARRETTE DI MUESLI. Le papille gustative non faranno la "ola", ma le donne che mangiano barrette ricche di fibre brucerebbero fino al doppio dei grassi. CANNELLA. Per noi italiani è un sacrilegio, ma usata nel caffè al posto dello zucchero può far perdere fino a un chilo in un anno, senza fare altro. Mezzo cucchiaino di cannella farebbe calare il colesterolo e i trigliceridi. Per tenere a bada la bilancia una volta superati i quarant`anni si può far ricorso a questi sette alimenti. Quattro chili in meno nel giro di un anno, integrandoli nella propria dieta, che deve essere sempre in equilibrio tra i diversi nutrienti. In ogni caso dietologo e medico curante devono essere sempre il primo riferimento anche per perdere peso. [Fonte: Il Sole 24 Ore.com - Salute 24 - 4/3/2009]
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