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Il corpo ha freddo. Non ha importanza quanti anni abbia. Con l`abbassamento repentino delle temperature, l`effetto yo-yo del termometro, anche i giovani possono subire conseguenze (anche gravi) dalle intemperie. Neve, vento gelido, temperature sotto gli 0 gradi, sono, però, una minaccia soprattutto per anziani e bambini piccoli, persone affette da malattie croniche e per i poveri senza tetto. Come ogni anno, il Ministero della Salute diffonde consigli e indicazioni per proteggersi dagli incovenienti della stagione.
1. In casa - Il primo dubbio, per chi non ha un impianto centralizzato, è la regolazione del termostato. Se si svolge un`attività sedentaria, in casa o in ufficio, la temperatura ideale dell`abitazione è tra i 19 e i 22°C. 2. Per l`umidità, consigliata tra il 40 - 50%, la misura è senz`altro più difficile, ma gli esperti della Direzione Generale Prevenzione Sanitaria suggeriscono, per evitare che l`aria diventi eccessivamente secca (specialmente se sono presenti persone affette da malattie respiratorie e asma), di umidificarla con appositi contenitori d`acqua posti sui radiatori e di aerare periodicamente gli ambienti. In ogni caso per evitare dispersioni di calore, è buona norma mantenere chiusi i locali inutilizzati e isolare porte e finestre. Tosse e febbre: i rimedi naturali. Guarda la fotogallery 3. Fuori casa - In caso di temperature esterne eccessivamente basse è consigliabile uscire nelle ore meno fredde della giornata, evitando le prime ore del mattino o quelle serali. Soprattutto in presenza di giornate e notti molto fredde, segnalare ai servizi sociali eventuali situazioni di bisogno e la presenza di senza tetto. 4. Abbigliamento - Fare attenzione all`abbigliamento soprattutto quando si passa da un ambiente riscaldato ad uno freddo e viceversa. 5. Attività fisica - Se le condizioni meteorologiche non sono proibitive, effettuare attività fisica con una certa regolarità. Camminare è senz`altro l`attività da preferire, senza tuttavia sforzarsi eccessivamente. 6. In montagna - Se sono previsti importanti invasioni di aria fredda, evitare di fare escursioni in alta quota, senza attrezzature e indumenti adatti. Al disopra dei 1500 mt., anche nel giro di un`ora ci possono essere sbalzi di temperatura perfino di 15/20°C. 7. Alimentazione - Assumere pasti e bevande caldi. Il consumo di adeguate quantità di liquidi e di cibi aiuta a soddisfare le aumentate richieste metaboliche, finalizzate alla produzione di maggiore calore interno. 8. Bere - Servono almeno 2 litri di liquidi al giorno, preferire bevande calde, come té e tisane, o anche semplici spremute d`arancia. 9. Vegetali - Assumere pasti a base di frutta e verdura che contengono vitamine e sali minerali, molto utili per difendersi dalle insidie del freddo. In generale sono consigliati tutti gli alimenti contenenti beta carotene (precursore della vitamina A), in grado di stimolare le difese immunitarie e anche gli alimenti contenenti vitamina E. I cibi che contengono carotenoidi sono: carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, carciofi, barbabietole rosse, broccoli, cavolfiori, peperoni; quelli contenenti la vitamina E sono: mandorle, nocciole, olio extravergine d`oliva. 10. Zuppe - Altri alimenti consigliati sono la pasta con i legumi o la pasta con le verdure, che forniscono energia e fibre, ed il brodo caldo perché apporta liquidi e proteine digeribili. Il latte ed il miele possono essere un ottimo rimedio contro il freddo tranne nel caso delle persone malate di diabete. Evitare di bere bevande alcoliche e super alcolici, perché possono causare una eccessiva dispersione del calore prodotto dal corpo e favorire l`insorgere di ipotermia.
Autore: c.c. [Fonte: Il Sole24ore.com - Salute24 - 01/10/2010
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