spacer
spacer

Voglia di Cucina
divertiamoci tra i fornelli

spacer
header
Home
Ricette
Suggerimenti
Salute in cucina
A proposito di...
Cerca...
Links
Segnalato da...
Scambio Link
e-shop
Notizie dal web

Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza
Creative Commons
Ricette e Cucina dal Mondo

xberebene.it

ricette online

ricette leggere

poemas de puros

Ricette dello Chef

Ricette in cucina

Italians Do Eat Better

Dillo Cucinando

Ricetta biscotti

Ricetta Cioccolato

 
Home arrow A proposito di... arrow Colesterolo arrow Con un pugno di noci: 67 grammi di frutta secca controllano il colesterolo

Condividi questa pagina con i tuoi amici:

seguici su facebook e twitter

 

Con un pugno di noci: 67 grammi di frutta secca controllano il colesterolo
Valutazione Utente: / 0
PeggioreMigliore 

Poco più di un pugno di frutta secca al giorno per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue: noci, mandorle, nocciole e pistacchi sono infatti in grado di "abbassare il colesterolo e modificare i livelli di lipoproteine nel sangue, elementi cardine per prevenire e trattare la malattia coronarica", come spiegano gli autori dello studio.

La conferma delle proprietà anti-colesterolo della frutta con guscio arriva da una ricerca californiana della Loma Linda University pubblicata su Archives of Internal Medicine, realizzata analizzando e incrociando i risultati di 25 studi diversi, da cui emerge che per far sì che l`organismo possa beneficiare di noci e affini la quantità giusta da consumarne quotidianamente è 67 grammi, e la "speciale cura" funziona meglio per i soggetti che hanno alti livelli di colesterolo cattivo e un indice di massa corporea nella media.

Joan Sabaté e colleghi hanno incrociato i dati di 25 studi coinvolgendo 583 uomini e donne con diversi livelli di colesterolo a cui sono stati fatti consumare, ogni giorno, 67 grammi di frutta con guscio per capire se i loro livelli di colesterolo nel sangue subivano qualche variazione. I risultati sono stati confrontati con quelli di un gruppo di controllo a cui non era stata somministrata la frutta secca. Nocciole, noci o mandorle non fa differenza: la frutta secca, spiegano i ricercatori, è ricca di proteine vegetali, grassi insaturi, fibra alimentare, minerali, vitamine e altri composti come i fitosteroli - molecole di natura sterolica presenti nelle piante capaci di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue - e gli antiossidanti.

Il gruppo sotto esame ha fatto registrare, grazie al consumo di noci e affini, una riduzione media del 5% della concentrazione di colesterolo totale e una riduzione del 7,4% delle lipoproteine a bassa densità (LDL o "colesterolo cattivo"). I soggetti con trigliceridi elevati - almeno 150 milligrammi per decilitro - hanno inoltre visto diminuirne i valori, in media, del 10,2%.

"Diversi tipi di frutta secca hanno avuto effetti simili sui livelli di lipidi nel sangue - scrivono gli autori - e gli effetti ipolipemizzanti erano maggiori nei soggetti con alti livelli di colesterolo cattivo e un indice di massa corporea nella media".

Autore: Miriam Cesta

Fonte: IlSole24ore.com - Salute24 - 12/05/2010]

 





spacer
Ricette in primo piano


© 2005-2012 Voglia di Cucina
VogliaDiCucina.com è parte del network Voglia di Notizie
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
spacer